giovedì 23 marzo 2017

What a wonderful book #11

Hi my preciousss!
Come vanno le vostre letture? Io, dopo aver finito This savage song, ho cominciato a vedere tutti i libri della Schwab che voglio assolutamente leggere e li ho già messi in wishlist su amazon! Non vedo l'ora di poterli prendere!

Vicious [Vicious #1]
V. E. Schwab
Titan Books
340 pagine
10 gennaio 2014

TRADOTTA DA ME Victor ed Eli hanno cominciato come compagni di stanza al college—brillanti, arroganti e solitari hanno riconosciuto l'uno nell'altro la stessa astuzia e la stessa ambizione. Nel loro ultimo anno di college, una loro condivisa ricerca sull'adrenalina, esperienze di premorte ed eventi apparentemente soprannaturali, rivela un'intrigante possibilità: che sotto le giuste condizioni, si potrebbero acquisire straordinarie abilità. Ma quando le loro tesi passano dal teorico al pratico, le cose vanno a finire molto male. Dieci anni dopo, Victor evade di prigione, determinato a raggiungere il suo vecchio amico (adesso nemico), aiutato da una giovane ragazza la cui natura riservata nasconde un'incredibile abilità. Intanto, Eli è impeganto in una missione per eliminare ogni altra persona che riesce a trovare con queste superabilitàesclusa la sua partner, una donna enigmatica con un'indistruttibile forza di volontà. Armati fino ai denti da tutte e due le parti, guidati dal ricordo del tradimento e della perdita, gli arcinemici hanno dato inizio alla loro vendetta - ma chi rimarrà vivo alla fine?

PERCHÈ MI ISPIRA?
Ho sentito parlare benissimo di questo libro, delle volte anche meglio della sua serie di Shades of Magic, e la trama mi intriga parecchio! Poi, ammetto che sono stata influenzata molto anche dalla cover: dai, come fa a non attirare?


A Darker Shade of Magic [Shades of Magic #1]
V. E. Schwab
Tor Books
400 pagine
24 febbraio 2015

TRADOTTA DA ME Kell è uno degli ultimi maghi viaggitori con un'abilità rara e desiderata per viaggiare tra universi paralleli connessi da una magica città. C'è Grey London, sporca e noiosa, senza magia e con un matto Re George III. Red London, dove la vita e la magia sono venerate - e dove Kell è cresciuto insieme a Rhy Maresh, il malizoso erede di un fiorente regno. White London - un posto dove le persone combattono per controllare la magia e la magia reagisce, spossando la città fino alle sue ossa. E una volta c'era Black London. Ma nessuno ne parla ormai. Ufficialmente, Kell è il Red traveller, ambasciatore dell'impero Maresh, colui che porta che le corrispondenze mensili dei reali di ogni Londra. Non ufficialmente, Kell è un contrabbandiere, che serve persone pronte a pagarlo per i minimi spiragli di un mondo che non vedranno mai. È un hobby sprezzante con pericolose consequenze, che adesso Kell sta provando sulla sua pelle. Fuggendo nella Grey London, Kell si imbatte in Delilah Bard, una ladruncola con grandi aspirazioni. Lei lo deruba, lo salva da un nemico mortale e alla fine lo costringe a portarla in un altro mondo per una vera avventura. Magie pericolose sono ormai in atto e il tradimento è sempre in agguato. Per salvare tutto il mondo, dovranno prima restare vivi. 

PERCHÈ MI ISPIRA?
C'è anche bisogno di chiederlo? Soprattutto in quest'ultimo periodo me la ritrovo ovunque: facebook, instagram, twitter e allora basta, devo leggerla. Inoltre, dopo aver letto This savage song sono curiosa di leggere altro di questa autrice!

Carry On | IT Carry On
Rainbow Rowell
St. Martin's Griffin
528 pagine
9 maggio 2017

TRADOTTA DA ME Simon Snow è il peggior prescelto che sia mai stato scelto.

Questo è quello che dice il suo compagno di stanza, Baz. E Baz potrebbe anche essere malvagio, un vampiro e  un completo idiota, ma probabilmente ha ragione. 

Per la metà del tempo, Simon non riesce neanche a far funzionare la sua bacchetta, e per l'altra metà, da fuoco a qualcosa. Il suo mentore lo evita, la sua ragazza lo ha lasciato, e c'è un magico mostro che divora la magia, che si spaccia pure per Simon. Baz passerebbe una giornata tranquilla in tutta questa situazione, se fosse qui - è il loro ultimo anno alla Watford School of Magicks e la seccante nemesi di Simon non si degna neanche di farsi vedere. 

PERCHÈ MI ISPIRA?
In realtà, quando l'avevo visto la prima volta non mi aveva attirato molto o, meglio, non avevo tutto questo desiderio di leggerlo. Tuttavia, sarà per la mia fissassazione per le cover (quanto è bella questa edizione? Anche se pure quella italiana non scherza! per una volta), sarà che mi è rivenuta voglia di leggere di nuovo la Rowell, ma voglio assolutamente prenderlo!

Li conoscete? Vi ispirano? ☻

martedì 21 marzo 2017

This savage song, Victoria Schwab

Hi my preciousss!
Ho finito da qualche giorno This savage song, che ho trovato davvero carino e adesso non vedo l'ora di leggere altro della Schwab! Vi lascio la mia recensione. ☺

This savage song [Monsters of Verity #1]
V. E. Schwab
Titan Books Ltd
407 pagine
7 giugno 2016
Goodreads

TRADOTTA DA ME Kate Harker e August Flynn sono gli eredi di una città divisa, un'orribile metropoli dove la violenza ha cominciato a creare veri e letali mostri. Tutto quello che Kate vuole è essere tanto spietata quanto suo padre, il quale lascia vagare i mostri liberamente e fa pagare gli abitanti in cambio della sua protezione. August vuole solo essere umano—ma la sua maledizione è quella di essere ciò di cui gli umani hanno paura. L'esile tregua che mantiene la pace tra gli Harker e i Flynn si sta sgretolando, e un omicidio fa stringere un'esile alleanza tra Kate e August. Ma per quanto riusciranno a sopravvivere in una città dove nessuno è al sicuro e i mostri sono reali?


This savage song è stato il mio primo libro della Schwab ed è stato un buon inizio come primo approccio con quest'autrice! Ammetto che forse mi aspettavo un po' di più ma è stata comunque una lettura intrigante e particolare. La storia parla appunto di questa città, Verity, dove i mostri minacciano la vita pacifica degli uomini e, per di più, questi ultimi devo anche far fronto alla divisione che è avvenuta nella città dopo la venuta di queste creature. Queste ultime possono essere di tre tipi: Malchai, Corsai e Sunai. Una dei protagonisti è Kate, la figlia di uno degli uomini più potenti in questo momento di caos; l'altro è August, il quale appunto è un Sunai. La cosa che ho apprezzato di più riguardo questo libro è stata tutta la faccenda dei mostri, di questa società divisa sia dagli umani e sia da queste creature, e della musica. Quando penso ad un mostro, seppur simile a noi umani, non mi verrebbe mai in mente di dargli come arma di uccisione la musica: sono due cose completamente diverse, eppure in questo libro creano un legame armonioso. Se devo essere sincera, il poter uccidere con un suono musicale, sia fatto con uno strumento sia con la sola voce, rende la morte meno cruenta e più come una specie di fine, non felice, ma delicata. Accostare un qualcosa di bello e soave come la musica di un violino con un omicidio, violento e sanguinario, ha reso questa particolarità dei Sunai ancora più intrigante e bella. 

Monsters, monsters, big and small,
They're gonna come and eat you all.
Corsai, Corsai, tooth and claw,
Shadow and bone will eat you raw.
Malchai, Malchai, sharp and sly,
Smile and bite and drink you dry.
Sunai, Sunai, eyes like coal,
Sing you a song and steal your soul.
Monsters, monsters, big and small,
They're gonna come and eat you all!

Il personaggio che ho apprezzato di più è stato sicuramente August. All'inizio pensavo che avrei preferito Kate, per la sua forza e la sua schiettezza, ma poi ho cambiato idea e ho nettamente preferito il nostro Sunai che si è rivelato assai interessante e particolare: soprattutto, mi è piaciuta la sua lotta interiore con il suo essere mostro mentre tutto quello che voleva era essere umano. Per quanto riguarda la storia, non ho faticato a farmi coinvolgere da tutti gli avvenimenti e, infatti, ogni volta che leggevo non volevo fermarmi. Tuttavia il racconto prende una piega più coinvolgente dopo la seconda parte, quando finalmente le cose si movimentato di molto. Durante il finale, tuttavia, c'è stato, anzi, c'è mancato quel qualcosa in più che non mi ha fatto amare il libro alla follia ma confido nel seguito! Lo stile della Schwab mi è paciuto molto e sono sicura che amerò ancora di più gli altri suoi libri; l'inglese rientrerebbe in un medio e, infatti, a parte qualche descrizione, la lettura non è stata molto complicata. Sicuramente, è un libro che consiglio molto, soprattutto agli amanti del genere, e poi verrà anche tradotto in italiano quest'estate! 

Love it! +
Voi l'avete letto? ☻

domenica 19 marzo 2017

Saga, Brian K. Vaughan & Fiona Staples (graphic novel)

Hi my preciousss!
Vi vorrei fare una domanda: avete mai letto graphic novel o vi piacerebbe farlo? Io ne ho letta qualcuna ma solo dal telefono e ieri, per la prima volta, ne ho presa una tutta mia e l'ho letta subito. Ero indecisa se farne una recensione sul blog o meno ma, visto che penso che continuerò a leggerne altre, ho deciso di parlarvi della mia prima vera crush con le graphic novel. ♥

INFO GRAPHIC NOVEL
Saga non è la prima graphic novel che leggo ma è la prima di cui ho preso il volume cartaceo (dal mio fumettista di fiducia a cui, fortunatamente, gli era proprio rimasto il primo volume lol) e quanto sono felice di averlo fatto! Ho adorato il primo volume di Saga. Non mi aspettato totalmente un qualcosa del genere, un qualcosa di così ironico, divertente e folle. La storia ci viene raccontata da Hazel, la bambina di Marko e Alana, due soldati provenienti da due pianeti diversi che si innamorano e decidono di lasciare tutto, di farla finita con la guerra per poter prendersi cura della bambina. E fino a qui sembra tutto non molto originale ma vi basta leggere poche pagine per capire che quello che vi troverete davanti non è assolutamente ciò che vi aspettate. Bisogna aggiungere che Marko e Alana sono inseguiti da tutte e due le loro razze, che non vedono di buon occhio questa unione e da qui scaturisce una corsa contro questi tizi, fino ad arrivare nei posti più impensabili e ad incontrare le persone più strane. Ci sono state alcune scene davvero fantastiche, sia perché molto divertenti e sia perché totalmente senza senso! E poi i personaggi che vengono introdotti nella storia hanno tutti qualche caratteristica che li rende fuori dal comune (cosa che io ho adorato, visto che amo tutto ciò che è strano). Altro punto da non sottovalutare è il disegno: io, personalmente, l'ho amato e ci sono state alcune volte in cui non andavo avanti perché rimanevo a fissare i due protagonisti che sono fatti davvero molto bene (mi sono innamorata di Marko ma rischio anche di Alana lol). Ovviamente, a chi potrebbe dare fastidio scene più spinte non penso possa andare bene questo fumetto perché quanto a scene di sesso, linguaggio e altro, ve ne sono abbastanza. Comunque, personalmente non mi hanno dato il minimo fastidio (anche perché GoT ha stroncato tutti i sentimenti negativi che avrei potuto avere per tutto ciò), soprattutto perché la storia è molto particolare e davvero carina. Non avrei altro da dirvi se non leggetelo, leggetelo, leggetelo perché vale tutti i soldi che costa (Gatto Bugia sa che non sto mentendo!).

adoro Gatto Bugia :3

Love it! +
Voi l'avete letto? Vi ispira? ☻



venerdì 17 marzo 2017

A fragment of This savage song

Hi my preciousss!
La mia lettura di This savage song sta andando a gonfie vele e penso che se continua così farò una specie di binge reading di tutti i libri di quest'autrice (diventerò povera lol)!
Vi lascio un estratto di questo libro che dovrebbe arriverci quest'anno con il titolo Quel canto selvaggio verso giugno/luglio. Non l'ho ancora finito ma per il momento ve lo consiglio molto. ;)

TRADOTTA DA ME "Ottimo." Mr. Brody si girò per scrivere la risposta sulla lavagna e Kate lo raggiunge nella sua corsia. Lui si irrigidì, chiedendosi che cosa stesse per fare, quando lei avvicinò la penna al suo foglio e disegnò una seconda V vicino a quella all'inizio di Verity. Lui si corrucciò, confuso. Nel momento in cui l'insegnante si girò verso di loro, le sue mani erano di nuovo sul suo banco.
"Cos'altro?"
"Gli Stati diventarono autonomi," aggiunse un ragazzo.
"E poi si riunirono nei Dieci Territori."
"Il potere si concentrò nelle capitali."
"E così le persone."
Ogni volta che qualcuno rispondeva correttamente alle domande, l'insegnante si girava verso la lavagna, e ogni volta che lo faceva, Kate si avvicinava e aggiungeva un altro segno - una linea frastagliata, una fatta d'un colpo, un paio di punti. Gli servì metà lezione per capire cosa stesse facendo, e poi, tra uno scarabocchio e l'altro, la figura venne fuori.
Il corpo. La bocca. Gli artigli.
Kate aveva trasformato Verity in un mostro.
Lui la fissò e non potè farne a meno.
Le sorrise.
Che dite? Vi ispira? 

martedì 14 marzo 2017

Tales from the Shadowhunter Academy, Cassandra Clare

Hi my preciousss!
Come stanno andando le vostre letture? Al momento io sto leggendo due libri contemporaneamente: This savage song e 1984. Mi stanno piacendo tutti e due ed entrambi stanno prendendo una piega molto interessante!
Btw, oggi vi volevo lasciare la recensione delle novelle dell'Accademia Shadowhunter che ho finito di leggere da poco: per farla breve, mi sono paciute ma mi aspettavo di più.

Tales from the Shadowhunter Academy | IT Le cronache dell'Accademia Shadowhunters
Cassandra Clare, Sarah Rees Brennan, Maureen Johnson, Robin Wasserman
Margaret K. McElderry Books
655 pagine
15 Novembre 2016
Goodreads

Dopo quanto è accaduto nella Città del fuoco celeste, Simon Lewis - che è stato prima umano e poi vampiro - ha perso tutti i suoi ricordi e non sa più chi è veramente. Sa per certo di essere amico di Clary e anche di aver convinto la bellissima Isabelle Lightwood a uscire con lui, ma non ha memoria di come ci sia riuscito. E quando si rende conto che le due ragazze, ma non solo loro, iniziano ad aspettarsi da lui che si comporti come farebbe il ragazzo che conoscevano tanto bene, la situazione diventa insostenibile. Decide perciò di entrare nell'Accade-mia Shadowhunters e iniziare l'apprendistato per diventare un cacciatore di demoni. Forse, spera Simon, in questo modo riuscirà a ritrovare se stesso, qualunque cosa questo significhi. Le cronache dell'Accademia Shadowhunters raccoglie per la prima volta in un solo volume tutte le tappe dell'impegnativo apprendistato da Shadowhunter di uno dei personaggi più amati di "The Mortal Instruments".

Everybody in this academy, Shadowhunters and mundanes, people with the Sight and without it, every one of them is looking to be a hero. We are all hoping for it, and trying for it, and soon we will be bleeding for it. You’re just like the rest of us, Si. Except there’s one thing about you that’s different: We all want to be heroes, but you know you can be one. You know in another life, in an alternate universe, however you want to think of it, you were a hero. You can be one again. Maybe not the same hero, but you have it in you to make the right choices, to make the big sacrifices. That’s a lot of pressure. But it’s a lot more hope than any of the rest of us have. Think about it that way, Simon Lewis, and I think you’re pretty lucky.
»»» Welcome to Shadowhunter Academy ★★ ½

Questa prima novella non mi ha entusiasmato molto, soprattutto perché mi ha dato un po' fastidio Simon, con le sue continue lamentele del "non sono più lui, non avrete più lui, non guardatemi come se fossi lui". Simon è uno dei miei personaggi preferiti e vederlo in questo modo mi ha fatto una rabbia assurda perché sì, capisco che ha perso la memoria, ma questo non vuol dire che abbia perso il suo carattere e i motivi per cui l'ho sempre (non proprio sempre) amato. Comunque, questa novella si può considerare più un'introduzione all'accademia e ai nuovi personaggi che condivideranno questi anni qui con Simon. (in totale, non dice niente di che)

The Lost Herondale ★ ½ «««

Questa seconda novella mi è piaciuta di più, anche se ho avuto ancora istinti omicida per Simon e per le cazzate che diceva. In questo racconto ci viene raccontata la storia di uno dei pochi Herondale ricordati come "codardi": Tobias Herondale. Personalmente, mi è piaciuta molto il racconto di questo shadowhunter e mi ha fatto anche un enorme tristezza, anche se avrei voluto sapere di più su di lui e la sua famiglia. 

»»» The Whitechapel Fiend ★★

Penso che sappiate quando io abbia amato la trilogia di The Infernal Devices e, soprattutto, i suoi personaggi che mi sono rimasti nel cuore. Ebbene, dire che questa novella, con loro come protagonisti, è stata la più insignificante mi ha infastidito non poco, visto che volevo davvero leggere altro di loro (anche se poi sono stata un po' ripagata con la successiva). Praticamente, Tessa racconta ai ragazzi dell'accademia la storia di "Jack the ripper" però non come tutti la conoscevano, anzi, totalmente diversa. Non ho trovato molto il senso di questa novella perché (1) la storia che viene raccontata non mi ha detto nulla e (2) i miei bellissimi personaggi vengono visti molto superficialmente. 

Nothing but Shadows ★ «««

Questa quarta novella mi ha ripagato un po' per la mancanza dei miei personaggi di TID, anche se non si concentra su di loro. Il protagonista del racconto è James Herondale, figlio di Tessa e Will, che comincia la sua avventura in Accademia. Divoratore di libri, introverso e con la paura di non riuscire a farsi degli amici, James è diventato uno dei miei preferiti ed è stato un peccato leggere così poche pagine su di lui. Lo sviluppo della sua amicizia con Matthew (che parte da un suo odio profondo) è una delle cose che mi è piaciuta di più; inoltre, le comparse di Will e Jem hanno migliorato il tutto. 

»»» The Evil We Love ★★★ ½

Aspettavo di leggere una novella del genere da secoli! La storia ci viene raccontata da Robert Lightwood che ci porta nei tempi in cui Valentine aveva appena formato il Circle. Non mi ero ma interessata a questo personaggio ma mi è piaciuto scoprire di più su di lui, sul suo rapporto con Maryse e, soprattutto, quello con il suo parabatai Michael. Ho adorato quest'ultimo! La fine di questa storia mi ha lasciato con un vuoto dentro e penso che andrò a cercare qualcosa di più su Robert e Micheal il prima possibile. (comunque, non so ancora se mi piaccia o meno Robert, ma per il momento non molto)

Pale Kings and Princes ★ «««

Questa novella è stata la prima dove finalmente si rivede la nostra bellissima ship Sizzy. ♥ Era partita con il racconto di Helen Blackthorn sui suoi genitori e sulle sue origini che mi ha fatto venire una grandissima rabbia per tutti coloro che la consideravano un mostro solo perché mezza fata. Penso che questa e la novella sucessiva siano state quelle in cui sono stata più d'accordo con Simon sul fatto delle fate. Inoltre, le ultime pagine di questa novella mi hanno spezzato il cuore. Ma come si fa? ç_ç

»»» Bitter of Tongue ★★★★ +

Posso dichiarare a tutto il mondo che mi sono ufficialmente innamorata di Mark Blackthorn? Durante le sue scene in questa novella ero tipo pendente dalle sue labbra (parole in questo caso) e, ancora, tutto ciò mi ha fatto venire ancora più rabbia per il fatto che sia stato confinato dal Clave a stare nella Wild Hunt, lontano dalla sua famiglia. Dopo questa storia mi è venuta una grandissima voglia di leggere Lady Midnight e di scoprire cosa gli accadrà!

The Fiery Trial ★ «««

Questa è la novella di Julian ed Emma, ma anche di Simon e Clary. Il rapporto tra questi due non era ancora "ritornato come prima" fino a questo racconto, nel quale, appunto, vengono visti soprattutto loro due come protagonisti e la loro amicizia. Non dico altro perché potrei fare spoiler ma mi è piaciuta davvero molto.

»»» Born to Endless Night ★★★★ ½

QUESTA NOVELLA. La mia preferita in assoluto. Non solo perché ci sono i Malec eh (si, come no). Diciamo che questa novella è stata una dolcezza dopo l'altra e, vogliamo parlare di quanto sono pucciosi Alec e il bambino stregone? Comunque, torniamo seri. In questa novella ci sono due punti di vista: quello di Simon, come sempre, che cerca di fare pace con Alec o, almeno, di capire perché quest'ultimo sia arrabbiato con lui, e quello di Magnus, che si ritrova a porsi mille domande sulla sua vita con Alec e altro (che non dico per non fare spoiler). 

Angels Twice Descending ★★★ «««

L'ultima novella è stata così così. Per la prima parte non mi ha entusiasmato molto e, se devo essere sincera, mi ha annoiato abbastanza. Tuttavia, nella seconda parte si è ripresa e la Clare non poteva non metterci il suo lato sadico ovviamente. Comunque, mi è piaciuto molto il momento della cerimonia di Simon e, nonostante tutto, ho apprezzato anche la fine. 

Yep, I approve +
Qualcuno di voi lo ha letto? Vi è piaciuto?